A cosa serve davvero dormire?
A cosa serve davvero dormire?
A cosa serve davvero dormire?
Perché non dormiamo tutti per le stesse ragioni (e perché “lasciare andare” non basta) Quando si parla di insonnia e difficoltà di sonno, si tende spesso a semplificare. Come se esistesse un solo problema e una sola soluzione. In realtà, le persone che non dormono bene non appartengono a un’unica categoria. E soprattutto, non sono bloccate per gli stessi motivi. Capire da dove nasce la difficoltà è il primo passo per smettere di trattare il sonno come un campo di battaglia.
La polisonnografia: demistifichiamo il “mostro”
Ti è mai capitato di pensare: “Non dormo… ma non è solo stanchezza. È come se qualcosa dentro di me fosse bloccato”? L’insonnia non è semplicemente una difficoltà a dormire. Quando dura nel tempo, diventa un’esperienza che riorganizza il sistema nervoso. E il corpo, per sopravvivere, sceglie diverse strategie. Nella teoria polivagale, queste strategie corrispondono a tre grandi stati: dorsale (collasso e spegnimento) simpatico aggressivo (lotta) simpatico sfuggente (fuga) Vediamo come l’insonnia può portarci in ciascuno di questi stati.